alfa (2)
Il senso delle cose non sta nella loro esistenza, ma nella loro essenza. Averne conoscenza non significa averne coscienza. Il poeta non usa il linguaggio lo rappresenta. Il tempo si misura con la velocità quasi fosse un “gran premio”. Chi è persuaso non afferma una verità finisce per affermare se stesso. La morte non rapisce la vita le dà compimento. Napoli. Garibaldi: dalla piazza alla pizza. Sopra tutto la camorra che incorona la mondezza. C'è il giudizio degli uomini e quello di Dio, quasi mai concordano. Il primo lo puoi barattare, il secondo no. Avere fiducia nelle proprie forze è come soffrire d'insonnia. Non puoi trovare la pace tra i popoli se prima non la cerchi in te stesso. La parola non acquista valore secondo la persona che l'ha detta ma per ciò che viene detto. Se il fuoco saggia il ferro la tentazione mette alla prova la virtù. Il primo incandescente si liquefà, la seconda senza l'intervento divino si arrende. Quando hai un problema non andare né dal chiromante né dal confessore, cerca la soluzione nella ragione. Si rischia molto di più a comandare che ad obbedire. In ambedue i casi comunque non si è liberi. Se hai fame accetta un pezzo di pane, se sete un bicchiere di acqua. Se dubiti accogli la parola di Dio. Il silenzio non sempre è un atto di coraggio, spesso è una manifestazione di viltà. In questo mondo di sordo-muti la parola si riduce in un gesto incompreso. Per potere aspirare alla felicità eterna si deve vivere in continua nequizia e rinuncia: per godere di là, soffrire di qua. Ci sarà pure qualche eccezione a questa necessità. C'è chi attraversa il mare in “crociera”, chi lo attraversa in “fuga”. Il primo gode una vacanza, il secondo alimenta una speranza. “Ho visto in faccia la morte”. Meno male che non ti ha riconosciuto. C'è chi preferisce bere la vita a sorsi, chi invece scolarla di un fiato. Dipende dalla quantità e dalla sete. Emigrare non è solo uscire da un lembo di terra, ma è spogliarsi del passato in un colloquio interiore. La solitudine non è una forma di egoismo, spesso è una forma di disprezzo. Il tacere molte volte è più eloquente del parlare. Ha un difetto però, la possibilità di essere manipolati. Chi trucca le carte, chi gli appalti,chi una gara, chi il viso: in ogni caso altera la realtà. “Solleva il velo della verità”. Lentamente, dall'apparizione potresti rimanere sconvolto. Prendi un amico sottobraccio e buttalo nel fiume... poi soccorrilo. Sarai considerato non un infame, ma un eroe. La scienza procede per esperimenti l'arte per immagini. La scienza vuole metodo intelletto e un pizzico di fortuna, l'arte le trascende. La natura: vegetale minerale animale. In questa classifica si rispecchia un elemento infernale. Le parole per loro natura vogliono essere ascoltate, i pensieri capiti. La dottrina cristiana stravolge il concetto di vita e di morte. Si muore nella vita, si vive nella morte. Bisogna gioire nella sofferenza, allora si merita la grazia di Dio. Si crede mediante la mente, si percepisce mediante i sensi, si ha la fede in virtù della grazia. Le conclusioni non sono punto di arrivo della conoscenza di un fatto, ma il punto di partenza per la loro confutazione. E' meglio pensare un libro che scriverlo. Nel primo caso hai solo il limite della fantasia, nel secondo anche quello della parola. Il mondo osservabile della natura è uguale per tutti, ciò che lo differenzia per ognuno è il modo. L'uomo comune vede nella mela che cade il ripetersi naturale delle stagioni,l'uomo geniale una rivoluzione astrofisica. Si dice che genio e follia abbiano qualche cosa in comune. Ma il primo passa all'onore della storia, il secondo all'oblio del manicomio. Tra lo scienziato e il contadino c'è una grande differenza. Il primo studia la terra per ricavarne i principi, il secondo per procurare gli alimenti. Il primo procede eretto, il secondo curva la schiena. Quando l'”eccellenza” diventa un fatto ordinario, vuol dire che la mediocrità diviene suprema. Il suicidio è l'ultima volontà di un atto involontario. Si può esistere come “ numero” si può esistere come “individuo”. Più numeri formano una “massa”, più individui una “società”. Ci si lagna perché l'aereo è atterrato con 20 minuti di ritardo, non si gioisce per aver toccato il suolo. Il dolore nelle grandi catastrofi per alcuni diventa un investimento. La sofferenza è il viatico per il cielo, il piacere è il viatico per l'inferno. Io aspiro al purgatorio. La scienza cambia secondo la natura, la natura secondo la scienza. Di questo reciproco processo l'uomo è attore e vittima. Nella storia non si percorrono le vie di un museo,ma le strade del presente. L'azione dell'uomo non conta per quello che è, ma per la ragione che l'hanno ispirata. Non si giudica il fatto, ma il movente. Non giudicare per non essere giudicato. Così l'intera magistratura sprofonda. “Non ci indurre in tentazione”. Ho sempre creduto che il diavolo fosse il tentatore e tu la salvezza. Il traduttore deve essere incorso in un errore. La tentazione tempra la virtù. Se credi paghi per un tempo infinito un momento di piacere, se resisti viaggi in quel tempo, ma perdi il piacere. L'uomo saggio non solo distingue il bene dal male, ma ne conosce le finzioni: il primo procrea il secondo distrugge. Quanto sai? Tanto se non tutto. Quanto hai fatto? Poco se non niente. Verrai promosso a scuola bocciato dalla vita. Metter il becco in ogni parte: agli u ccelli serve per alimentare il nido, a noi per spettegolare Si vuole tutto per non dare niente, questo non è egoismo ma bieca avarizia. Non tentare di superare gli altri, prova a superare te stesso. La sfida è tutta da giocare