Tempo e spazio
Quel poco spazio che occupi nella catacomba del cuore, sera che s'infrange come mare in burrasca e lascia detriti di ricordi che affastelli in un angolo e ogni tanto vai a rovistare con passo incerto felpato con l'ansia di scoprire le gioie di un mondo tranciato o l'angoscia del non ritrovato. Allunghi la mano al ricordo ti vibra come un violino, l'archetto della memoria ti veste da bambino; non sai se è sorriso o pianto il suono che diventa canto, così scopri che il passato non è solo quello che è stato, veste il manto del futuro, il tempo è in un solo spazio pennellato sopra un muro.