Una ineffabile fantasia
Il pensiero si dissolve senza un fremito di ciglia gli occhi guardano il cielo poi cadono nel sonno ai bordi della luce, stringi un palpito di vita l'ebrezza di una tremula magia un lampo squassa questo mondo affabulato, lentamente riprendi la misura del tempo. Giochi con le stelle nello spazio, i pensieri ne seguono la scia e volano alla ricerca di un mondo la cui voce sia una dolce melodia. Inarchi la schiena la testa sul braccio senti bussare alla porta: non aprire. Torna indietro, il passo si allontana, nel fruscio di uno sbattere d'ali ritrovi la pace nel guardare un'altana, sulla torretta pigola un nido d'uccelli ne senti la gioia nel fresco dell'aria; ti allontani commosso dalla finestra ti giri ti specchi: ti riconosci? Non importa, anche tu prendi il volo e come una piuma veleggi leggero.