Il poema della natura
La natura non è un mistero è una fioritura di prodigi t'incanta il suo splendore ti ammanta di luci e di suoni, è la carezza di un focolare lo stillante cadere del giorno, se porgi l'orecchio al suo canto ti stordisci tra tanto vociare. Sdraiato nello spazio riflesso tra il flusso e il riflusso del mare senti l'ondulare del tempo sei proiettato nello spazio filamento della volta del cielo; l'illusione sta per finire i sogni si spogliano tra i monti nello sfoglio dell'astrologia si consuma il mito della fantasia.