Elegia della quiete
Una voce percorre il buio ti metti all'ascolto trattieni il respiro non riconosci il messaggero è un sussurro tra i rami nel bosco in cui passi la notte, fermi il canto nel cuore è una soave melodia resisti alla malia del flauto, ma non disperdere le note, dalla quiete incoronata ripeti la favola felice il principe la fata la strega immagini di pura fantasia che pure ti rubano il pensiero, nel tuo racconto vissuto raccogli la parola nascosta mentre la luna sorride e confidente nel silenzio ti profuma d'assenzio. I monti assonnati nella nebbia languono nella solitudine del cuore percepisci il fremito di un volo tra la magia della neve e il balzare di un capriolo. E' un fruscio la pace che scende si bagna tra le pietre e si assopisce tra i solchi della mente .