Tra scienza e coscienza
Il sangue è la rugiada della ferita la lacrima è il velo della morte la piaga è una stilla incisa nel costato; Tu che ti fai strada nel silenzio e lasci alle spalle un profumo d'assenzio non ci abbandonare sperduti e disperati, inabissati in un mondo senza pace chiusi in un canto sommersi dalla sera non abbiamo la forza di guardarti. Il mondo non è una corsa al potere nell'infallibile conoscenza della scienza, riduci questa irreale visione, il mondo si muove nelle mani del Creatore, se covi dentro ancora una speranza quello che devi fare per riparare all'errore è un intimo esame di coscienza.