Fra cielo e terra
Tu morte che giungi attraverso lo sguardo nelle mani l'arpa di un sogno apri sul volto un sorriso nasce un nodo di speranza oltre la sabbia del peccato. Sfogli un nuovo sillabario nel tempo ancora dorato ascolti il canto dell'allodola nel suo rapido volo misura la terra ed il cielo, una scia di campi colline mari torrenti; anche tu nel voltare della notte ti appresti al nuovo cammino, spogliato dell'abito che vesti prendi la forma di un cervo che è guida verso la luce e mediatore di pace.