Scrivere
Quando scrivere era una modulazione della mano lo spiegazzamento di un foglio lo svenamento di una penna, quando si anneriva la pagina tra gocce maculate d'inchiostro e il pensiero fluttuava tra le righe febbricitava nella scelta del verso trovava la sponda felice poi una voce insinuante scompigliava la scena, si parte per lidi inesplorati si scandaglia dentro la mente quando sei sul punto di capire e aspiri a concludere il viaggio sopravviene un senso di paura tutto si confonde in un miraggio. Nella bottega delle parole come un fondaco del mercato scegli il drappo più lucente, affinché rimanga un profumo d'assenzio è chiudere il libro in silenzio.