Nel cielo popolato di fantasmi
Nel cielo popolato di fantasmi la memoria è cera consumata è marmo cesellato nel ricordo, un suono di campana riporta la voce in una corsa ad un futuro di gesso, è il simbolo indelebile dell'eterno ritorno. La poesia é un'arpa un suono che dipinge il cielo di immagini e fantasmi, la poesia è nelle cose una visione che pare e scompare nel velo delle apparenze.