Il risveglio
Nella pasticca dell'oblio si chiude il lago dei ricordi nel magico vegliare delle onde raccogli il murmure del mare, sul ciglio dell'alba la memoria s'impaglia la vista s'appanna tra finzioni e realtà. Forse è stato un sogno una corsa sulla sabbia il desiderio di una forma l'illusione di una spiaggia. Se accendi un cerino l'impronta di un dito scola sul muro ferito, in alto il monte solletica il cielo in basso il fiume bisbiglia tra i sassi incerto se scalare la china o bagnare i piedi nell'acqua misuri lo spazio, fra il fare e il sognare nella luce perlacea trattieni il ritmo del mare.