Sul profilo del muro (Oltre il muro)
Ti ricordi? È una domanda, nello stesso momento si scioglie in un sorriso ed un pianto, arriva una voce che si siede accanto lo sguardo il vissuto raccoglie il silenzio abbraccia un angolo spento, non è il racconto di un sogno vissuto nel tempo come realtà è il presente che ti scava la mente, il ricordo è un accordo di voci che disperdi su un lenzuolo di carta dove riposa assopita la memoria. Così trascorre il magma della vita, è un fiume senza sponda corre negli argini del tempo fugge come un alito di vento, è un fiume che si apre alla luce petalo a petalo ne esala il profumo fino a perdersi stillato nel buio. La vita è un canto che si perde nel cielo una voce tremante tra mondo e le stelle, un libro che sfogli con ansia un racconto che ignora il futuro, sei tu la penna che scrive e lascia il segno nel profilo del muro.