La voce della memoria
La voce della memoria è la folla che buca il silenzio è un grido dissonante un rumore confuso nell'aria ti metti in ascolto senti il frinire di una cicala, il frusciare della notte stempera un brulichio di voci, raccogli sospiri e lamenti in una cantilena musicata sei coinvolto tra i rami del tempo. Ognuno ha il suo racconto la sua storia la sua biografia che resta chiusa nel cuore lascia spazio alla riflessione una sosta nel chiacchiericcio mondano: è la voce della memoria. La memoria non è una palude che ti risucchia nel passato nostalgia di un mondo vissuto, la memoria è un giardino di sogni un grembo su cui riposare un miele da spalmare sul deserto, ed in una realtà rigenerata ritrovare il valore del giorno e redimere l'apatia e lo sconforto. Innamorato del silenzio frusciante sull'onda prendi il volo sulle ali dei gabbiani.