L'odore del diario
Un rotolare di notti e di giorni un tempo che si raggomitola pieno di luce e di buio ne percorri incerto il miraggio, è il viaggio di un testamento lo scandire di un racconto, sfogliare pagina a pagina ritrovare una folla di parole di cui non si riconosce il senso traccia di un pensiero sepolto. Se ti metti a misurare la distanza del lungo passaggio trascorso rivivi in unione la terra e il cielo fra la brezza che accarezza le foglie e il tuono che sradica i rami. Ancora una notte scende l'ombra cupa l'alba raccoglie il mistero, di tutti gli anni vissuti una pioggia di ricordi un arcobaleno colorato che tiene insieme il presente e il passato, le nuvole sono un arabesco velano il segno nascosto non c'è posto per il rimpianto; il volto si fa pallido il tuo cuore è una reliquia fermentata nell'eco del tempo ripari il diario e respira del nuovo silenzio l'assenzio.