Vele di speranza
Non vanno per il mondo lo accolgono in casa lo sentono cantare respirano con lui danno rifugio al pianto il loro amore non decreta non effondono condanne nel giudizio temporale non ti chiedono perché, nel silenzio del convento soffrono il peso del peccato e con il brivido del cuore danno vela alla speranza, la voglia di riscattare il gioco del vortice delle apparenze dove tutto e il suo contrario hanno vampa di mercante. Forse è inutile bussare lasciare alla soglia del castello la tua costola corrosa il tuo palazzo di sabbia, attendere da una mano la raccolta dei semi dispersi. Nell'eremo di beatitudine sponda al tuo ritorno al fine troverai la pace, allora rimossa la paura colla memoria risali la scala scoprirai il senso del futuro l'orma di un messaggio imperituro.