Discorso della montagna
Lava le tue mani nel sorriso dell'acqua la fantasia scala tra i picchi, nell'infinito dell'esistenza sei un bruco di speranza che nella gioia e nel pianto si turba. Di fianco riposa una montagna la sua voce è un pegno di pace, l'ascolto rompe gli schemi, se vuoi entrare nel regno dei cieli abbandona la vita fiammante l'apparente felicità patinata ribalta il valore delle cose deponi le armi della superbia, scopri della concordia l'incanto alla luce della misericordia, può apparire un salto nel buio alla fine dell'ultima cena si svelerà l'umile preghiera.