Oltre la memoria
Il ricordo fuso si sfilaccia nel segreto di un sogno, fasciato di nostalgia riposa in un angolo buio, ritrovi la tua voce ha un tono lieve di pace il palinsesto di un'emozione l'incontro con un lampo di luce. Un vecchio mondo ricompare diario di cose incompiute un vasto giardino intentato un livore per il tempo perduto. Bevi nella coppa della memoria un santuario di reliquie, nell'amarezza falotica del sonno scorre una flebo di ricordi rimane un cartiglio di parole, la mano aperta distesa raccoglie il peso del passato, così il ricordo si fa storia consumata la cera del tempo ritrovi gli affetti nascosti, spira un vento di favonio che sbuccia il velario del cielo come stellanti gocce di collirio, vai apri la finestra ti immergi nel colore della vita e raccogli quel poco che ti resta.