La catarsi dell'acqua
Dondolare come una lanterna tra le mani di un cieco, il cielo di sabbia la terra rapita abbandonata allo stupro dell'uomo germe nel grembo materno e partorisce idoli di pietra. In questa congiura rovinosa senza sapere dove cogliere un fiore un guizzo fra solchi e filari, su uno spazio di quaderno quale foglia dilavata dal tempo disegni una pianta un corniolo, se incerta è la via del ritorno non è tardi perché la vita persa nella palude derisa ritrovi il senso di se stessa.