Sul ciglio della memoria
Accarezzavi le onde del mare correvi lungo la spiaggia costruivi castelli di sabbia giocavi con le conchiglie raccoglievi i raggi di sole sdraiato tra i giochi di luce, volavi insieme agli uccelli loro con le ali spiegate tu perduto nei sogni. In questo turbinio di ricordi non sei un grano spazzato dal vento un'anticaglia sepolta nel vuoto; da lontano scende il tramonto che raccoglie il respiro del tempo il mare ed il cielo si veste d'argento; rimani col fiato sospeso una lacrima scorre sul viso.