Controvento
La morte soffia come il vento ora di libeccio ora di maestrale mettiti enfatico a remare col pensiero il dolore il pentimento offri sul piatto della bilancia un voto un fioretto una rinuncia. Il tramonto che modella i confini si tinge di colori all'orizzonte in questa orgia di luce coperto dal lenzuolo della notte un barcone trepidante tra le onde compare e scompare nel buio con lui una fede implorante, non è la catechesi di un credo è uno spasmo di speranza appesa all'amo della grazia, dove l'esca non è un laccio mortale ma un palpito di vita reale.