La burrasca
Il vento si veste dietro al crinale si impaglia di nuvole e pioggia percorre la rotta del mare, prima dondola inarca la schiena strofina il fianco alla barca batte oltre la murata, i marinai stringono le vele s'abbracciano all'albero maestro non piangono neppure un lamento, impalati nel gioco delle forme un solo palpito uno sgomento, muti tra reti ed arpioni strumenti di canto e silenzio. Sulla soglia dell'ultima onda, che ubriaca s'allontana impauriti sciolgono i lacci si danno nuovo coraggio mirano verso l'ignoto pellegrini all'ancoraggio. Ancora mare mare mare la riva disegnata è distante si sente una voce pregare.