La camera
La camera nella penombra esplorata occhieggia dietro un lume e brucia il sorriso del giorno, le pattine ai piedi scivolosi sul pavimento imbevuto di cera, le campane vestono a lutto, il tepore ingigantisce le ombre nel chiaroscuro vagabondo, la mente avanza irrequieta finché il manto della notte cola sulle palpebre chiuse. Emigri in altra grandezza dove nulla è più misurato, intravedi la faccia del mistero, percepisci che la verità è un istinto un principio universale.