Povera terra
Povera terra selciata ricordo di grano e di verde campo di seme e di pastura affumato di polvere, divorata dall'arsura nel battito del sole, finché un pianto di pioggia ne restituisce il sorriso. Una sorda colata di cemento ha spento ogni memoria, non solchi di trattori ma tracce di pneumatici sono un inno di gloria. Non più belati muggiti ora sonagliere di clacson incagliate che danno voce alla fretta serrata in un viluppo di metallo sono il suono del nuovo cavallo.