Roberto Moschino

archivio poesie
648 poesie
12 aforismi
499 / 648 Poesie

Nove mesi

Si nasce a testa in giù
per lo meno questo è il segnale,
l'indizio che tutto è normale.
Spezzato il cordone ombelicale
aleggia solitario l'aquilone
porta con se un desiderio
la volontà di vivere il principio,
in questo ritorno ideale
ritrovi la radice ancestrale
quel nido sacro pigolante
che un ciclo di dolore
trasformò in un inno d'amore.
Se questa è la natura dell'uomo
libera il pensiero oltre la vita,
se la causalità è un gioco
un meccanismo un orologio
scalpella nell'intimo del cuore
coltiva un'onirica aiuola,
dove i fiori non appassiscano mai.
Nove mesi per il paradosso
provenire da un mondo ordinato
per finire nel mondo del caos.
A mano che il passo si concilia
e riesci nel bosco a districarti
ti fai uccello foglia roveto,
a volte ti lasci cullare
come barca sull'onda del mare
a volte dai fuoco alla pira
e lasci un manto di catrame.
Bambino adolescente vecchio
seguendo la via della nave
incrocerai lo scalo universale:
è questo il tuo pellegrinaggio.