Anche l'emigrante è un uccello
Alcione il mare è la culla dei tuoi sogni malinconico il tuo nido poni sulla riva, anche se a volte distrutto dalle onde lanci contro il destino un grido lamentoso. Nel momento della bonaccia covi le uova protetto da una fascia di serenità e di pace. Figlio del vento spicchi il volo verso il cielo in una simbiosi tra spirito e materia che ti rende libero e felice. Così per te emigrante il mare è l'immagine di un uccello in fuga il dilemma della vita e della morte il cui nido poggiato sulla battigia nutre il desiderio di un sogno celato. Ogni goccia di mare è una lacrima gemente, un'onda ti carezza il volto un'alga risale dal fondo; un gabbiano è in fuga nel cielo sono l'Alfa e l'Omega del mare il segno che nulla scompare.