Corona di dolore
I Sofferenza sei discesa come un'ombra ci hai cinto di una corona di dolore viviamo le ore nel silenzio isolato, tendere la mano non è un palpito di vita è la promessa di un mondo oscurato, nel profondo di questo angosciato tremore culliamo nel cuore palpiti di speranza, non basta attendere passivi lacrimando segui il cammino che è stato tracciato, non siamo fantocci di uno scenario siamo una moltitudine di popolo che si abbandona fidente alle braccia del creato. II Se rifiuti il mondo che hai sognato se cancelli l'amore con un gesto disperato, confida nella scienza un saccarosio di sapienza; in questo quadro surreale dove l'uomo è alla ricerca della fonte del suo male, ricorda la frase del vangelo eco della voce del pastore: “non di solo pane vive l'uomo, ma della parola del Signore”.