I lupi di mare
Intorno il lamento del mare un'onda colpisce il canotto che vacilla cinto di terrore, non è una voce di tempesta è il moto naturale dell'acqua ma opera come una falce, squassa disperde affoga precipita il pianto nel fondo. Si apre l'ennesima battaglia si discute non sul numero dei morti ma sul numero dei vivi da spartire. Il mare piange per ogni conchiglia che abbraccia con amore divino, contro il cinto di una disumana sterpaglia in una sorta di caccia alla quaglia.