Diario minimo
Il sole è un coagulo d’oro impallidisce il pensiero come ape che sfarfalla di stame in stame. Tanta la strada percorsa altra ne dovrai fare per aspirare alla luce. Sei stato re senza corona schiavo senza catene, prima un bambino che gioca nell’acqua riflesso narciso poi adulto che prova la sorte fra mulinelli flottanti in un mare spumoso di latte. Come un collirio il tempo goccia a goccia fumiga il viso, l’occhio velato confonde le cose un opalescente sonno si discioglie in un sorriso. Altri ne governano il flusso.