L'astrolabio
Il sole si nasconde ad occidente dall'altra parte del mondo si vela di luce ad oriente non c'è mai un punto d'incontro, da una parte incupisce la notte dall'altra si sfiora il mattino. Notte che sei pronta a belare come pecora smarrita appena illividita dalla luna ti reclini adagio sul cuscino, culli una quiete irreale, il sonno scorre taciturno rinchiuso in un'oasi di pace, il letto appare un giardino al lento aprirsi del giorno. Mattino ancora belante accorda il dono che ti è dato cura il primo sbadiglio proteggi il momento del risveglio. Nel passare la mano tra i capelli riprendi coscienza all'albore, nello spirito così rifiorito gioisci per quanto ti è reso. Lo strumento dell'astrolabio misura le due verità, la notte ti è stata amica il giorno profuma di lillà, nel vegliare del tempo consumi il pigiama dell'immortalità.