Pasqua
L'immagine del tuo volto piegato e sofferente porta con se la speranza, per noi piegati ai tuoi piedi avvertiamo il dolore che offri per un mondo che non merita niente. Ci apri gli occhi il cuore la mente, penetri dentro la nostra coscienza ne colmi il vuoto dell'esistenza. Nel momento in cui il tempo si ferma la vita è una fiamma che si spegne, non tutto scompare nel nulla: è il ricordo che si apre al sorriso, è il rifugio del tempo passato un frammento di vita vissuta è una carezza trepida di gioia che tu Cristo con la morte hai pagato senza chiedere niente a nessuno. Sembra un paradosso infernale, un gioco contrapposto di parole: “bisogna morire per dare la vita”. Con la fede rimessa nelle Tue mani ci affidiamo al Credo pasquale.