Aldilà del recinto
La pioggia è silenziosa scivola come una lacrima una sensazione di monotonia intorno è un grigio diffuso. Dal vetro della finestra filtra un livore di luce, attendi il tremore del tuono nell'ansia di una apertura di cielo, appoggi la fronte alla ricerca di un sogno al focolare si scalda un pensiero, vaghi per casa senza una meta respiri nell'aria il vuoto del tempo lo strappo di un lampo di luce sinfonia di una notte ti disegna sul volto un sorriso. Il cielo riprende lento i colori non stare chiuso nella gabbia degli anni.