Cambio di stagione
La neve è bianca al tatto come un velo di sposa un serto di corona sospesa in quel latte cagliato, le campane al vento del battaglio scompigliano le roride foglie lamento cullato nell’aria. L’inverno inguanta le mani ti veste di lana e di pelli. Nel labirinto della notte lunga con i pensieri alimentati dal fuoco bruciati nel tappeto di cenere inizi il conto alla rovescia non per limare le maglie dei giorni, ma tornare sull’altalena che fu, giocare col sole della gioventù, come il gatto scherza col topo.