La campana
In questo mondo sgomitante dove il tempo è uno strumento nelle mani del rabdomante vivi confuso tra passato e presente è una voce minata il futuro incosciente, la tua campana è il silenzio il battaglio pendula immoto senza l'eco del frastuono, nel paese piccolo e vuoto scopri la bellezza dei campi un odore intenso di lavanda il belato quieto del gregge. Il futuro non è un'alchimia è il seme che hai gettato che matura nel viaggio, una nota giunge di lontano il campanile ondeggia nel cielo soffia via l'ultima nube ritorna il chiarore del suono.