chiarore
Vedere carambolare le teste mitragliate da bilie di piombo senza buca dove sostare, la morte che scende dal cielo e al cielo torna immortale, una piaga di sangue innocente tra le mani dei mercenari, in quel gorgo lugubre le parole falciano più dei fucili. Fuori una cortina di silenzio che qualche grido lacera in un lento sfilacciare. Il sole flagellante s’ infrange sui volti scavati dal pianto. La rivolta compone una marea parla una sola volontà fino a sfiorare la follia oltre il limite della fobia.