Il tempo incompiuto
La quotidianità è l'ozio della mente un tempo che si apre nel vuoto un punto senza ritorno nell'immobilità del già vissuto. Eppure ti senti affaticato indolente al ronzio delle api sordo-muto al suono del mondo al grido che scompone la pace, il libro che stai leggendo sussultando tra le mani è un tonfo di pietra, riprendi il libro in silenzio per anestetizzare il dubbio fingi un interesse remoto, un'occhiata all'orologio distendi di nuovo le gambe sei fedele all'immobilità, del giorno appassito sei giunto a meta.