Sala d'aspetto
Una lacrima sul fondo del cuore riposa nel fruscio della pioggia un pennello striscia sul viso un colore velato di fiamma una nenia di speranza dondola incerta nell'attesa. Quale mai sarà l'approdo: un paese innamorato un dare senza ritorno un viaggio alle soglie dell'eterno, oppure un intreccio di voci che bisbigliano affannose in un suono familiare, l'ansia di voler tornare trattenere l'ultima foglia per ricominciare a cantare. Ancora due ore immense nella cabala del fato sono poche sono tante deriva da ciò che fai. Ti siedi respiri in apnea una cosa sola ti resta: pregare e sognare, sognare e pregare.