Stella polare
Il mare culla la barca come la mamma un bambino, un'onda sbatte sul fianco la mano ne carezza il visino, un viaggio si consuma nel nulla in attesa di conoscere una culla la barca scivola nell'incolto momento, rincorre la vita sull'onda del mare, tra le braccia di un barlume spaurito consumi nel cuore una fragile fiamma è quanto rimane della notte che avanza. Fuggi da un mondo di tormenti una gabbia sopraffatta di stenti una prigione di lamenti. Nelle tue mani Signore rimette l'incerto futuro, in un silenzio irreale ascolti la voce del mare alla luce della Stella polare.