Noi esuli
Un prato frusciante un profumo di fiori una colonia di boschi un planare di uccelli una scogliera logorata dal vento un'isola santuario sul mare. Precipiti in un miraggio, la realtà spopola il sogno disegna una trama diversa ti abbandona in un altro regno. Tutto è sommerso nel nulla? Non trovi spazio dove fiorire fonte dove immergere la paura flauto dove risvegliare il respiro? Se hai il coraggio di restare pure nello stupore del deserto potrai legare con fili di luce collane di astri e galassie, superare le ferite murate e curare le fratture del mondo che nel silenzio omertoso risucchia ogni secondo. Non andare pellegrino senza fine ma nel nome battesimale sia esso di fede o puro segno carnale ripopola la terra di speranza così accosto al reclinare del capo risvegli un ventaglio e una carezza.