Il giorno
Il giorno è come il palmo della mano un'orma del destino, il cielo sfavilla di lampi è una luce di terrore, nello stillare luminoso della notte ti avvolge il buio della paura e cerchi rifugio nel sottoscala ove schegge di memoria e ricordi coprono di polvere il messale, in quel vuoto apparente senza vita senti il bruciore del sole, il pensiero che sciacqua lontano ora si stringe intorno alla mano, lento carezza gli umori del giorno, la nostalgia rivive del passato e vagabonda tra le maglie del futuro.