Il muro d'acqua
Il mare ha conquistato la terra l'avvolge la bagna la scava si è chiuso come un sepolcro, il vento gonfia i polmoni poi soffia e disperde le vele nel fragore della tempesta disperde i nomi nell'acqua lenta s'incurva la barca che sulla tolda del cielo si farà stilla di voce eco di un canto sofferente, il dolore si fa chiglia e sartia, riprendi il destino del mare i venti affastellati dal pianto spingono la prora alla riva, della trascorsa memoria a ricordo rimane un ceppo di pietra ombra dispersa sul mare quel giorno sembrava un altare.