La voce del perdono
Tre fasi segnano l'umanità: l'innocenza, l'incoscienza, la speranza. Non sei onnipotente non sei onnisciente, non sei perfetto non hai il dono di governare te stesso; quando vai alla ricerca della verità non apparire solenne, affidati all'aldilà che opera oltre i confini del mondo, è presente vive e ti guida nella realtà. Sei fragile lungo il cammino il tempo passa veloce come un cerino, che si consuma nel gioco della natura e la coscienza della meta futura. Quando il buio scende e ti acceca ed il sipario si squarcia tra gli occhi cerca alla radice del cuore una candela, alla luce di quella timida fiamma affida l'ultimo vagito della speranza. Ascolta la voce che ti chiama per nome, ti cerca ti trova ti porge la mano, l'afferri e la poggi sul cuore; il viaggio è finito nell'eterno durare.