All'ombra di Giobbe
Cavallo ispirato angelo senza le ali difende attacca nitrisce su ogni campo di battaglia che attraversa tirato da una briglia, scenario di grida e di urla di bestemmie e di pianto segue la voce del cavaliere, non c'è spazio per valutare cosa sia giusto od ingiusto procurare la morte o morire, svolge il compito con diligenza a questo lo lega la provvidenza, non c'è seme di peccato nella sua missione di lanciere, tutto è rimesso nelle mani del Creato. A volte il bene o il male sono gesti obbligati c'è dentro la tua vita nella confusione è scompiglio generale. Ora non più, tutto si gioca in una specie di guerra stellare, le vittime si spargono come sale non c'è più la conta dei morti è uno spreco di tempo innaturale; si vive senza volto senza cuore e si muore nell'indifferenza globale: malattia infettiva come la peste che finirà nel giorno dell'apocalisse.