La carretta del mare
Ci sono tanti posti per morire perché proprio il mare? Meglio cadere come una pietra giù fino al nucleo centrale lasciare che tutto si chiuda, e la macchia un fiore per pensare. Il barcone rantola sfinito L’eco si dilunga nel mucchio il cielo uno squallido specchio. La speranza alata gabbiano si veste di flebile fiato. Hai abbandonato la terra la costa lasciata lontana e l’altra che non si avvicina sono un oltraggio mortale, diffuso un gemito dolente inascoltato, tutto è indifferente. Non hai dove andare e seppure tornare, ecco perché proprio il mare.