La cella
La cella non è una stanza composta di quattro mura con una grata che si apre sul mondo un rifugio per sostare in preghiera e chiudere le sensazioni in un tempio, non tentare la fuga sull'onda del mare un richiamo nell'andare e tornare dove ogni passo ha il segno del tempo. Se poggi il braccio all'inferriata l'occhio riprende a sognare, forza allora lo stato di clausura riprendi la strada nel rumore assordante, dividi con tutti la sofferenza e la gioia nell'aiuto del prossimo consuma te stesso, lega la tua vita a quella degli altri fatti carico di un fardello di pena per ritrovarci insieme nell'ultima Cena.