Il mare culla il navigante
Il mare culla il navigante nella quiete dell'acqua stempera l'ultima onda, solo un fiato scuote la pace le stelle fanno la ronda, il granello di sabbia agguaglia il deserto. Ma un'onda poi un'altra riprendono a musicare, uno spruzzo è un pensiero vola sulle ali del cormorano fugge tra le dita di una mano. Si ferma aspetta il compagno perché solo non muoia, il ricordo fa breccia nel tempo e sperde un grumo di noia.