Quiete
Come è dolce il vento come calmo è il mare posato sulla roccia quale gabbiano immenso ti involi a ricordare, una tregua di silenzio la magia di un rapimento; la musica dell'onda risuona sulla pietra e scola inascoltata. Hai ripreso ora i sensi si tratta di tornare a riva quante bracciate, che fatica! Riprendi un altro sogno il gabbiano fugge via non temere tornerà insieme lambite la follia.