Il fruscio del giorno
I L'eterno è un andare e tornare alla fine è un moto circolare, essere e divenire si danno la mano s'incontrano lungo la strada si riconoscono nel comune destino. Nei tornanti del tempo che passa si presenta una doppia alternanza, di fronte ad un futuro sconosciuto ognuno si aggrappa al passato vissuto, frutto di una provata esperienza che si oscura in una spenta coscienza. II L'eterno non è la dimensione del tempo è un palpito che può durare un istante è il flusso di un'onda la brezza del vento gli anni di uno stupore vissuto che provi senza rimpianto. La vecchiaia cala come un sipario non è solo questione di età, al rimorso per le occasioni perdute rifulge il sole il risveglio del mare di cui senti il sapore nel cobalto del cuore.