Il sogno dell'emigrante
Il sorriso della madre si spegne sul figlio nel cielo vola una preghiera nel mare si continua a morire, allora si alzano gli occhi giungendo le mani lo sguardo raccolto in un sospiro è il gemito di una paura spettrale, scende il buio appaiono le stelle la notte cala lenta sul viso mentre la speranza affiora nel mare. Si affaccia l'alba una lanterna di vita il vascello lento riprende a navigare non si sente una voce un silenzio tombale, lo sguardo vola nell'alba che geme lento il sole disegna il cammino, si apre la strada per un nuovo destino che è solo nelle mani del Signore, negli occhi trascinati in lontananza nasce un vagito di speranza.