Sine die
In questo mondo stralunato dove tutto è confuso seminato di risa e di lamenti tu che aspiri ad un giardino di pace raccogli dai campi i semi fiorenti e li spargi lungo il cammino per un futuro in cui incalza la sorte, dove la morte non è che una foglia volante, una mano clemente la raccoglie la depone tra portali di pietra dove nessuno è abbandonato in silenzio; si rinviene sulla soglia di un regno in attesa di vedere il Volto sognato.