L'Arca di Noè
I bambini giocano con le nuvole raggruppano conchiglie e sassolini scavano la sabbia e la raccolgono ne fanno un castello una muraglia affondano nella battigia i piedini, il mare ci gioca la spiaggia li accoglie. Più lontano galleggia un barcone, nell'infinito silenzio del mare si sente un lento sciacquio forse è il mormorio delle onde una mano che carezza la barca, non un gesto un movimento una parola un canto un lamento una voce chiama un'eco risponde poi più nulla nella bonaccia del vento. Il sole distratto sta per calare quel pezzo di legno lasciato affogare è un urlo lanciato nel vuoto. Nell'Arca della biblica salvezza una colomba torna a consolare, ha sfiorato il lembo di un monte approdo di magica bellezza, e vola via verso il nido promesso. E' solo un racconto una nenia, raccogli quel ramo d'ulivo ha il profumo di un nuovo mattino, non tutto il mondo è catrame veleno che cova nelle vene. Il Credo dell'uomo non è la giustizia passano i giorni pennellati di dolore, risali il cammino fiducioso procedi sul sentiero di un palpito ascoso.