Nelle mani di Orfeo
Era dunque tutto un sogno? Ed anche se così fosse? Se nell'antro della coscienza separi la notte dal giorno, il chiarore della luna dallo spigolare dell'alba, il corso sorgivo dell'acqua dalla steppa pietrificata, un labbro aperto al sorriso una voce spenta del tutto; il sogno traccia il cammino, nel fitto bosco il disegno vediamo del nostro destino; è un oceano il filo d'acqua nello spirito del tempo, è un tumulto la scelta la strada da seguire, il sogno è una lampada che si consuma per la via, affiora nel gesto arcano diventa la seconda essenza. Tanto basta alla notte crederci non fa differenza, se non puoi vivere il sogno prova a sognare la vita.